Tag: Manoscritti
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Roghi di stregoni nei remoti fiordi islandesi: il caso di Trékyllisvík

Islanda, 1652 Það haust kom ókyrleiki og plága af vondum anda eður draugi í Trékyllisvík, með því móti, að opt á einum degi og mest í kirkjunni, þá prédikað var, vissu menn ei betur, en hann hlypi ofan í kverkar á fólki, svo það fékk mikla ropa og síðan ofurfylli, en þá það létti af…
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Gli elfi islandesi

Gli elfi islandesi, álfar (pronunciato “àulvar”) sono una dei motivi culturali più prominenti nella rappresentazione che si fa di questo Paese. Recentemente nel film Eurovision Song Contest: the Story of Fire Saga si è vista una rappresentazione buffa e caricaturale della credenza popolare in queste creature. L’attrice Rachel McAdams viene vista offrire doni a questi…
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Le rune

La disciplina che si occupa delle rune è la runologia. Per runologia si intende uno studio accademico indirizzato soprattutto ad analizzare i testi scritti in rune in quanto testimonianze storiche. Nulla a che vedere, dunque, con la “runologia” intesa come attività esoterica volta a predire il futuro in voga negli ambiti neopagani contemporanei. Il runologo…
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Il Vegvísir

Il vegvísir (in islandese “guida della via”, forse più elegantemente traducibile come “segnavia”) è un simbolo che fa parte dei famosi galdrastafir, ovvero “simboli magici”. È diventato molto popolare nel merchandising e nella cultura pop, ma intorno ad esso si è sviluppata una fitta rete di nozioni pseudo-storiche, che è opportuno confutare. Il vegvísir compare…
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Flatey

Finalmente sono riuscito a coronare un piccolo sogno che coltivavo da anni: visitare l’Isola di Flatey, nel Nord-Ovest. Da quest’isola prende il nome il più grande codice pergamenaceo del medioevo islandese: la Flateyjarbók, o “Libro di Flatey”. Una colossale miscellanea di testi, tra i quali poemi, annali, genealogie, testi storici sul passato nordico, ma soprattutto…saghe!…
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Il racconto di Þórhallur il veggente

La fattoria della mia famiglia islandese, Hörgsland, compare per la prima volta nelle fonti medievali in quel manoscritto monumentale, la Flateyjarbók, che è considerato a buon diritto un tesoro nazionale per la sua bellezza e le sue dimensioni. Esso è una storia dei re norvegesi, che parte tracciandone le genealogie da Adamo, attraverso Odino (presentato…
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La genetica degli islandesi

L’interesse per la genealogia ha caratterizzato il popolo islandese fin dalle origini. Uno dei primi testi mai scritti in Islandese (e tra i più antichi pervenutici), ovvero la Landnámabók, o “Libro delle colonizzazioni”, è una panoramica in senso orario dell’isola che elenca i (supposti) primi coloni delle varie zone, riportandone dati genealogici, antenati e discendenti,…
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Bari, la Puglia e l’Islanda, una storia antica

Il manoscritto pergamenaceo il cui soprannome è Helgastaðabók, ovvero “Libro di Helgastaðir” (una località nel nord-est dell’Islanda) è conservato nella biblioteca reale di Stoccolma, con la segnatura Holm. Perg. 16 4°. È stato composto in Islanda intorno al 1400, ed è una versione in antico islandese della vita di S. Nicola (sì, quello di Bari!):…
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Reykjanes non è Reykjanes!

Secondo la Landnámabók, un testo medievale unico nel suo genere, il cui titolo significa qualcosa come “Libro delle prese di terra/Libro delle colonizzazioni/degli insediamenti”, il primo insediamento permanente in Islanda sarebbe avvenuto ad opera del nobile norvegese Ingólfur Arnarson, nell’anno 874 d.C. La Landnámabók (bók è femminile in islandese, quindi si mantiene il genere originale…
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La pronuncia delle lingue antiche, il caso dell’Islandese

Un argomento assai dibattuto nello studio delle lingue antiche, riguarda le regole da utilizzare per la lettura ad alta voce: quando studiamo greco e latino impariamo un insieme di regole volte a creare una base comune per la comprensione. Tuttavia, le abitudini fonetico-articolatorie proprie di ogni parlante fanno sì che ogni pronuncia sarà colorita da…
