I dialetti islandesi

Noi italiani, abituati come siamo ad una varietà linguistica territoriale con pochi casi comparabili al mondo, facciamo stranamente l’errore di pensare che alle etichette delle lingue straniere, quindi a inglese, tedesco, giapponese etc., corrispondano realtà linguistiche omogenee, quando in realtà, varietà locali (diatopiche, nel gergo linguistico) esistono praticamente ovunque. La questione lingua/dialetto, poi, è sempre…

La pietra runica di Kalmanstunga

Nel 1812, fu demolita una vecchia chiesa nella zona di Kalmanstunga (per intenderci, è la zona di Húsafell dove si trovano le sorgenti Hraunfossar o la grotta nel campo di lava, Víðgelmir). Lavori successivi sul terreno dell’attiguo cimitero hanno portato alla luce diverse pietre tombali, molte delle quali illeggibili. Una in particolare però, merita attenzione:…

La credenza negli elfi nell’Islanda di oggi

Viene ripetuto costantemente, quando si parla di Islanda, che i suoi abitanti crederebbero nell’esistenza degli elfi. Glissando sui connotati di queste creature, dei quali ho già parlato abbondantemente in un precedente articolo, e che ricordo non avere nulla a che fare con i folletti, tocca soffermarsi su questa leggenda metropolitana del mondo contemporaneo. Per chi…

Le réttir e l’anima islandese

Oggi sono iniziate le réttir (la parola è un femminile plurale, e indica gli smistamenti, il singolare è rétt e indica i particolari recinti in cui essi vengono effettuati). È il terzo anno che partecipo per aiutare la nostra famiglia in questo lavoro importante, e ogni anno imparo qualcosa di nuovo, sulle pecore e sulla…

Smölun, il raduno delle pecore in Islanda

La smölun, sostantivo femminile che significa letteralmente “raduno” (að smala significa “radunare, raggruppare”). È uno dei momenti più importanti dell’anno nelle campagne islandesi. Non è esattamente una transumanza, perché non vengono seguite da pastori, nei mesi che trascorrono sugli altipiani. I contadini islandesi si limitano ad accompagnarle sulle alture a inizio estate, e a recuperarle…

Frutti islandesi: il mirtillo e l’empetro nero

È la stagione delle réttir, ovvero degli “smistamenti”. In questi giorni, i fattori islandesi sono in esplorazione sugli altipiani, a cavallo o sui quad e in compagnia dei cani, per trovare e radunare le pecore che vengono lasciate libere durante l’estate. Le pecore vengono condotte a valle e radunate in appositi recinti. Nel finesettimana le…

Gli annali islandesi e lo studio del passato

Non so voi, ma io a scuola mi chiedevo spesso dove prendessero le informazioni che trovavo nei libri di storia. Come facevano a sapere le date di nascita e morte o di insediamento di imperatori e re, delle guerre, e come riuscivano a ricostruire guerre, carestie e pestilenze? Intuivo che doveva esserci qualche forma di…

Il diario di viaggio di Eggert Ólafsson

Nel cuore di Reykjavík, lungo la via che ha nome Hverfisgata, si trova un negozio di libri usati, che di primo acchito fa pensare a un set per un film di Harry Potter. I libri sono accatastati sul pavimento, e sebbene esistano sezioni delimitate per argomento, i libri non sono ordinati secondo alcun criterio, sugli…

Jón Árnason e il folclore islandese

L’Islanda, si sa, è una terra magica; e nulla cattura meglio la sua magia dei racconti popolari e delle fiabe locali. In Islanda si fa fatica a trovare un angolo, un elemento del paesaggio, montagna, cascata, roccia, che non sia in qualche modo associato ad un racconto che sconfina nel soprannaturale. I famosi elfi, il…