Categoria: Manoscritti
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Tvísöngur: il canto islandese a due voci che viene dal Medioevo

Il termine islandese Tvísöngur indica un canto a due voci in cui una melodia principale viene accompagnata da una seconda voce che si muove secondo regole abbastanza precise. Per capire di cosa si tratta, dobbiamo fare un passo indietro nel Medioevo europeo. Tra i primi esperimenti di polifonia (cioè di canto “a più voci”), troviamo…
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La cultura manoscritta islandese

Sebbene la Scandinavia sia molto spesso associata alla scrittura con alfabeti runici, le rune sono un fenomeno prettamente svedese: l’epicentro della distribuzione dell’epigrafi runiche e appunto in Svezia, con 3.432 attestazioni, e i loro numeri calano spingendosi verso la Norvegia (1.552) e la Danimarca (844). Per quanto ne sappiamo, un numero consistente di coloni Islandese…
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Il canto gregoriano in Islanda: l’Officium sancti Thorlaci

La conversione dell’Islanda al cristianesimo, tradizionalmente collocata tra il 999 e il 1000 d.C., rappresenta uno spartiacque fondamentale nella storia culturale dell’isola. La decisione, approvata dall’assemblea generale di Þingvellir, permise una transizione relativamente pacifica da una società pagano-cristiana frammentata ed esposta a conflitti religiosi, a una cristiana unitaria evitando fratture interne in una comunità priva…
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San Torlaco, il culto del Santo vescovo islandese dal Medioevo ad oggi

Nell’estate del 1198, la solenne traslazione delle reliquie del vescovo Þorlákr all’interno della cattedrale di Skálholt segnò un momento decisivo per la storia religiosa e culturale dell’Islanda. Da quell’evento prese forma un culto destinato a trasformarsi in memoria scritta e identità collettiva. Con Þorlákr, l’Islanda ebbe per la prima volta un santo autoctono: non una…
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La mappa di Skálholt: tra mito, scoperta e rivendicazione nordica dell’America

Nel cuore dell’Islanda meridionale sorge quello che fu a lungo uno dei centri culturali e religiosi più influenti dell’isola: Skálholt, sede vescovile per oltre sette secoli e patria della prima scuola ufficiale islandese, fondata nel 1056. Ma Skálholt è nota anche per un oggetto cartografico tanto affascinante quanto enigmatico: la mappa di Skálholt (Skálholtskortið), realizzata…
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Le saghe dei re

Tra i vari generi letterari della tradizione medievale islandese, le Konungasögur, o “saghe dei re”, occupano un posto di rilievo. Queste opere, scritte tra il XII e il XIV secolo, raccontano la storia dei re di Norvegia, spesso intrecciando resoconti storici con elementi epici e leggendari. A differenza delle Íslendingasögur, incentrate sugli islandesi e le…
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“Aperitivo”, ovvero la storia dei primi vescovi d’Islanda

A dispetto del fatto che l’attenzione degli appassionati è inevitabilmente monopolizzata da testi di altra natura, come le saghe leggendarie, o i testi di argomento mitologico, la parte forse più consistente di letteratura medievale islandese costituita da testi che hanno a che fare con la religione. Non si tratta necessariamente di testi utilizzati per la…
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Il più antico documento in islandese

Quando si pensa ai testi antichi in islandese, si immaginano quasi sempre le saghe. Si pensa ai racconti eroici, alla poesia scaldica, alla mitologia pagana o forse all’Edda di Snorri Sturluson. L’Islanda medievale viene spesso ricordata soprattutto come una società di narratori, poeti e storici, una cultura letteraria isolata ai margini dell’Europa che produsse alcune…
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La conversione: come l’Islanda ha cambiato volto più di mille anni fa

Nel 1200, in Islanda viene composta una saga, Kristni saga (Saga del cristianesimo) che narra gli appassionanti episodi del turbolento periodo della conversione, approvata e ufficializzata dall’assemblea nazionale islandese nell’anno 999. Si tratta di un testo molto particolare, che mescola lo stile e l’aspetto delle saghe islandesi coeve, con la letteratura agiografica europea. È conservata…
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L’Islanda e le balene

Ripropongo un articolo che ho pubblicato su La Repubblica l’anno scorso, con alcune modifiche e aggiunte. Le acque islandesi sono ricche di numerose specie di cetacei, dai delfini alle orche, dalle megattere alle balenottere. Esistono due musei, particolarmente interessanti, dedicati ad essi: Whales of Iceland a Reykjavík e Hvalasafnið a Húsavík. Dopo un’interruzione iniziata nel…
