Gli annali islandesi e lo studio del passato

Non so voi, ma io a scuola mi chiedevo spesso dove prendessero le informazioni che trovavo nei libri di storia. Come facevano a sapere le date di nascita e morte o di insediamento di imperatori e re, delle guerre, e come riuscivano a ricostruire guerre, carestie e pestilenze? Intuivo che doveva esserci qualche forma di…

Flatey

Finalmente sono riuscito a coronare un piccolo sogno che coltivavo da anni: visitare l’Isola di Flatey, nel Nord-Ovest. Da quest’isola prende il nome il più grande codice pergamenaceo del medioevo islandese: la Flateyjarbók, o “Libro di Flatey”. Una colossale miscellanea di testi, tra i quali poemi, annali, genealogie, testi storici sul passato nordico, ma soprattutto…saghe….

Reykjanes non è Reykjanes!

Secondo la Landnámabók, un testo medievale unico nel suo genere, il cui titolo significa qualcosa come “Libro delle prese di terra/Libro delle colonizzazioni/degli insediamenti”, il primo insediamento permanente in Islanda sarebbe avvenuto ad opera del nobile norvegese Ingólfur Arnarson, nell’anno 874 d.C. La Landnámabók (bók è femminile in islandese, quindi si mantiene il genere originale…

La pronuncia delle lingue antiche, il caso dell’Islandese

Un argomento assai dibattuto nello studio delle lingue antiche, riguarda le regole da utilizzare per la lettura ad alta voce: quando studiamo greco e latino impariamo un insieme di regole volte a creare una base comune per la comprensione. Tuttavia, le abitudini fonetico-articolatorie proprie di ogni parlante fanno sì che ogni pronuncia sarà colorita da…

Le saghe medievali islandesi

Assai di frequente noi italiani ci gloriamo del nostro passato letterario medievale e, solitamente, pensiamo alla Divina Commedia di Dante come il picco supremo della nostra letteratura in lingua. Come è logico, anche l’Islanda possiede un capolavoro letterario medievale di cui va fiera, e che costituisce in qualche modo il cuore e l’anima dell’identità culturale-letteraria…

Flateyjarbók, tesoro nazionale islandese

Il codice pergamenaceo catalogato con la segnatura GKS 1005 fol. è a buon diritto considerato come il più grande tesoro nazionale islandese, in un Paese dove non ci sono grandi e gloriosi monumenti o tesori d’arte da vedere. Questo manoscritto fu prodotto probabilmente nel Nord-Ovest dell’Islanda per conto di un signore locale, ed è stato…

Simboli magici islandesi, i «galdrastafir»

La curiosità per questo aspetto della cultura islandese non è mai troppo poca. Ormai compaiono ovunque, la gente se li fa tatuare, cerca disperatamente libri o materiale che ne illustri il significato…e io vorrei proporre un paio di nozioni che vi aiutino a fare una scelta informata nel momento in cui spendete i vostri soldi….

Contratto di ricerca

È successo. Ho vinto un finanziamento. Per i prossimi tre anni la mia ricerca di dottorato sarà finanziata dal Rannís, il fondo islandese per la ricerca. Significa che potrò dedicarmi a tempo pieno ai manoscritti medievali e al lavoro accademico. Era la prima volta che facevo domanda per questo fondo del ministero dell’educazione e della…

Sumarskóli í handritafræðum – Summer school in Manuscript Studies all’istituto arnamagnæano

Questa settimana si è conclusa un’esperienza davvero importante per la mia formazione e per me personalmente. Ho avuto il privilegio e la fortuna di partecipare alla Arnamagnæan Summer School in Manuscript Studies, un corso di alto livello organizzato con la collaborazione di importanti istituzioni, come l’Istituto Arnamagnæano di Reykjavík, quello di Copenhagen, e le università…