I «landvættir», spiriti protettori dell’Islanda.

I landvættir (pronunciato approssimativamente “lànt-vàihter”, IPA [ˈlantˌvaiʰtɪr̥]) sono quattro spiriti protettori che compaiono in antiche fonti islandesi, e che figurano oggi sullo stemma della Repubblica islandese. Lo stemma fu disegnato da Tryggvi Magnússon, originario dello Steingrímsfjörður, nella regione di Strandir, Fiordi Occidentali. Di questi spiriti si parla precipuamente nella Saga di Óláfr Tryggvason, contenuta nella…

I vichinghi

Chi erano i vichinghi? Pensiamo di saperlo: erano le genti che popolavano la Scandinavia nel medioevo, giusto? Sbagliato! Il termine ha avuto un’ampia fortuna nella letteratura accademica sul medioevo nordico, e si è imposto nel linguaggio popolare, con alcuni esperti che si strappano i capelli ogni volta che lo sentono, e altri che approfittano della…

Nykur, demone d’acqua del folclore islandese

Il lago Þórutjörn, “Laghetto di Þóra”, è una delle innumerevoli gemme nascoste, e non corre certo il rischio di essere raggiunto dal turismo di massa: per raggiungerlo tocca chiedere il permesso ai proprietari di un terreno, farsi dare da loro indicazioni, e inerpicarsi per un’erta scoscesa e a tratti sdrucciolevole, infilandosi in uno squarcio nella…

Flatey

Finalmente sono riuscito a coronare un piccolo sogno che coltivavo da anni: visitare l’Isola di Flatey, nel Nord-Ovest. Da quest’isola prende il nome il più grande codice pergamenaceo del medioevo islandese: la Flateyjarbók, o “Libro di Flatey”. Una colossale miscellanea di testi, tra i quali poemi, annali, genealogie, testi storici sul passato nordico, ma soprattutto…saghe….

Il racconto di Þórhallur il veggente

La fattoria della mia famiglia islandese, Hörgsland, compare per la prima volta nelle fonti medievali in quel manoscritto monumentale, la Flateyjarbók, che è considerato a buon diritto un tesoro nazionale per la sua bellezza e le sue dimensioni. Esso è una storia dei re norvegesi, che parte tracciandone le genealogie da Adamo, attraverso Odino (presentato…

I luoghi della Saga di Gunnar

Per quanti di voi leggeranno – o avranno letto – la mia traduzione della Gunnars saga keldugnúpsfífls, vorrei rendere disponibile una carrellata di immagini dei luoghi della saga (ad esclusione della Groenlandia, della Norvegia e del Mar Baltico, per motivi – ehm… – logistici!) in cui la storia si svolge. Senza dilungarmi troppo, avendone già…

Il museo nazionale d’Islanda

Con un biglietto di 2000 ISK (1000 per gli studenti), e possibilità di fare un abbonamento annuale sempre a 2000 ISK – avete letto bene -, il Þjóðminjasafn Íslands, o “Museo Nazionale d’Islanda” è una tappa che definirei necessaria per chiunque avesse a cuore di conoscere l’Islanda e la sua storia più da vicino. Dai…

Cosa si intende per «saga»?

L’uscita della mia nuova traduzione (con tutti i ritardi dovuti alla situazione COVID-19) è ormai imminente. A tal proposito, sia io sia la casa editrice Iperborea abbiamo iniziato a pubblicizzarla un po’, e questo ha suscitato (con mio estremo piacere) il giubilo di un numero consistente di lettori. Ciò è assai confortante perché mostra quanto…

Una nuova saga in traduzione nel catalogo Iperborea

Esattamente dieci anni fa, ovvero nel 2010, ho sostenuto il mio esame di maturità. L’orale fu difficile, pieno di domande di contenuto, ma si concluse con un successo. Avevo portato una tesina in ambito antropologico-filosofico sulla società inglese. Terminato l’esame, mi è stato chiesto quali passi intendessi intraprendere per il futuro. La commissaria esterna di…

Un altare celtico in Islanda

A fianco della Hringvegur/Strada anello, poco fuori da Reykjavík e sulle falde dei Monti Esja si trova una fattoria, Esjuberg, la cui storia è tra le più antiche in Islanda. La fattoria è raggiungibile deviando a destra sulla strada per Borgarnes, in corrispondenza del cartello Kerhólakambur, che indica il nome di un rilievo che è…