Categoria: Antropologia
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Halldór Laxness “defensor fidei”

Halldór Laxness (1902-1998) è probabilmente l’autore islandese più noto a livello internazionale. In Italia è ricordato soprattutto per aver ricevuto il Premio Nobel per la Letteratura nel 1955 e per romanzi come Gente indipendente (Sjálfstætt fólk), Sotto il ghiacciaio e La campana d’Islanda, tutti tradotti in italiano. Meno conosciuto è però un aspetto importante della…
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Oltre il mito: scienza, Chiesa e rivoluzione copernicana

Nel corso dei miei studi mi è capitato più volte di accorgermi che molte delle cose apprese a scuola erano, a una verifica più approfondita, semplificate, superate o talvolta semplicemente errate. È un’esperienza piuttosto comune. La differenza, però, sta in come si reagisce a questa scoperta: c’è chi la vive come uno stimolo ad approfondire…
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Le Carmelitane in Islanda e la figura di suor María Ólöf: una filologa norrena in clausura

Qualche giorno fa stavo ascoltando un podcast diffuso dall’emittente televisiva nazionale RÚV in cui hanno menzionato una suora di clausura vissuta in Islanda nel XX secolo, che sarebbe stata una studiosa di filologia norrena, prima di prendere i voti. Per questo ho voluto approfondire e ho trovato una vecchia intervista fattale in una rivista islandese…
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La Croce di Kaldaðarnes: il ruolo di paganesimo e cristianesimo nella cultura islandese

Uno dei temi sui quali mi capita più spesso di confrontarmi — soprattutto online — è la tendenza, in alcuni ambienti neopagani, a costruire narrazioni storiche che mirano a rafforzare la legittimità contemporanea di queste credenze attraverso operazioni di revisionismo. In particolare, non è raro vedere tentativi di ridimensionare o relativizzare il ruolo che il…
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Groenlandia, Erik il Rosso e il “marketing ingannevole”: mito o realtà storica?

Negli ultimi giorni, sull’onda dell’attenzione mediatica riguardo all’interesse statunitense per la Groenlandia, è tornata in voga una narrazione viral-friendly: la Groenlandia, “Terra verde” sarebbe stata così battezzata da Erik il Rosso come uno dei primi esempi di “marketing ingannevole” della storia — un nome bello per attrarre coloni in una terra apparentemente coperta di ghiaccio.…
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Trasferirsi in Islanda, guida definitiva 2026

[Disclaimer: trattandosi di un post molto lungo e con tantissime informazioni, è possibile che ci siano alcuni errori di battitura e contenuto. Se li scovate, per cortesia segnalatemeli. Cercherò di correggere il più possibile] Trasferirsi in Islanda non è una scelta romantica né un’esperienza da cartolina. È una decisione complessa, che comporta cambiamenti profondi nello…
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Le vere origini di Halloween

C’è sempre qualcuno che si scandalizza nel vedere un errore in un articolo di testate prestigiose come National Geographic, la RAI o un grande quotidiano. Eppure, la sorpresa è mal riposta: le redazioni giornalistiche non sono composte da specialisti di ogni campo del sapere: chi scrive di scienza, archeologia o storia spesso deve sintetizzare in…
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La donna in Scandinavia e il Cristianesimo

Una bugia, ma anche un innocente errore, se ripetuti abbastanza volte diventano parte dei fatti assodati che costituiscono la nostra interpretazione della realtà. In quanto tali, non hanno più bisogno di essere messi in discussione e possono essere citati come prove schiaccianti per qualsivoglia argomento. Uno di questi “fatti assodati”, spesso pescati in discussioni sui…
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Contro la dizione: un mito tutto italiano

In Italia, pronunciare correttamente significa spesso, in realtà, parlare “come si deve”. Ma chi decide che cosa significhi come si deve? Il concetto di dizione – quella pronuncia percepita come pulita, neutra, scevra da inflessioni regionali – viene ancora oggi proposto come un ideale da raggiungere, soprattutto nei contesti educativi, teatrali, giornalistici e mediatici. Ma…
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Dalle riforme al relativismo: Come il protestantesimo ha portato alla disgregazione dell’identità culturale e alla negazione della realtà oggettiva

Essendomi trasferito ormai da dieci in un Paese a tradizione Luterana (dove esiste ancora una Chiesa di Stato), ed essendo giunto qui a ridosso dei cinquecento anni dall’inizio delle Riforme protestanti (ricorso nel 2017), mi sono trovato giocoforza a fare delle riflessioni di natura storica e sociale analizzando la nuova realtà di fronte a me.…
