Gli annali islandesi e lo studio del passato

Non so voi, ma io a scuola mi chiedevo spesso dove prendessero le informazioni che trovavo nei libri di storia. Come facevano a sapere le date di nascita e morte o di insediamento di imperatori e re, delle guerre, e come riuscivano a ricostruire guerre, carestie e pestilenze? Intuivo che doveva esserci qualche forma di…

Il diario di viaggio di Eggert Ólafsson

Nel cuore di Reykjavík, lungo la via che ha nome Hverfisgata, si trova un negozio di libri usati, che di primo acchito fa pensare a un set per un film di Harry Potter. I libri sono accatastati sul pavimento, e sebbene esistano sezioni delimitate per argomento, i libri non sono ordinati secondo alcun criterio, sugli…

Flatey

Finalmente sono riuscito a coronare un piccolo sogno che coltivavo da anni: visitare l’Isola di Flatey, nel Nord-Ovest. Da quest’isola prende il nome il più grande codice pergamenaceo del medioevo islandese: la Flateyjarbók, o “Libro di Flatey”. Una colossale miscellanea di testi, tra i quali poemi, annali, genealogie, testi storici sul passato nordico, ma soprattutto…saghe….

Il racconto di Þórhallur il veggente

La fattoria della mia famiglia islandese, Hörgsland, compare per la prima volta nelle fonti medievali in quel manoscritto monumentale, la Flateyjarbók, che è considerato a buon diritto un tesoro nazionale per la sua bellezza e le sue dimensioni. Esso è una storia dei re norvegesi, che parte tracciandone le genealogie da Adamo, attraverso Odino (presentato…

I luoghi della Saga di Gunnar

Per quanti di voi leggeranno – o avranno letto – la mia traduzione della Gunnars saga keldugnúpsfífls, vorrei rendere disponibile una carrellata di immagini dei luoghi della saga (ad esclusione della Groenlandia, della Norvegia e del Mar Baltico, per motivi – ehm… – logistici!) in cui la storia si svolge. Senza dilungarmi troppo, avendone già…

Cosa si intende per «saga»?

L’uscita della mia nuova traduzione (con tutti i ritardi dovuti alla situazione COVID-19) è ormai imminente. A tal proposito, sia io sia la casa editrice Iperborea abbiamo iniziato a pubblicizzarla un po’, e questo ha suscitato (con mio estremo piacere) il giubilo di un numero consistente di lettori. Ciò è assai confortante perché mostra quanto…

Una nuova saga in traduzione nel catalogo Iperborea

Esattamente dieci anni fa, ovvero nel 2010, ho sostenuto il mio esame di maturità. L’orale fu difficile, pieno di domande di contenuto, ma si concluse con un successo. Avevo portato una tesina in ambito antropologico-filosofico sulla società inglese. Terminato l’esame, mi è stato chiesto quali passi intendessi intraprendere per il futuro. La commissaria esterna di…

Bari in Islanda (?!)

Il manoscritto pergamenaceo il cui soprannome è Helgastaðabók, ovvero “Libro di Helgastaðir” (una località nel nord-est dell’Islanda) è conservato nella biblioteca reale di Stoccolma, con la segnatura Holm. Perg. 16 4°. È stato composto in Islanda intorno al 1400, ed è una versione in antico islandese della vita di S. Nicola (sì, quello di Bari!):…

Reykjanes non è Reykjanes!

Secondo la Landnámabók, un testo medievale unico nel suo genere, il cui titolo significa qualcosa come “Libro delle prese di terra/Libro delle colonizzazioni/degli insediamenti”, il primo insediamento permanente in Islanda sarebbe avvenuto ad opera del nobile norvegese Ingólfur Arnarson, nell’anno 874 d.C. La Landnámabók (bók è femminile in islandese, quindi si mantiene il genere originale…

Le saghe medievali islandesi

Assai di frequente noi italiani ci gloriamo del nostro passato letterario medievale e, solitamente, pensiamo alla Divina Commedia di Dante come il picco supremo della nostra letteratura in lingua. Come è logico, anche l’Islanda possiede un capolavoro letterario medievale di cui va fiera, e che costituisce in qualche modo il cuore e l’anima dell’identità culturale-letteraria…