Gli annali islandesi e lo studio del passato

Non so voi, ma io a scuola mi chiedevo spesso dove prendessero le informazioni che trovavo nei libri di storia. Come facevano a sapere le date di nascita e morte o di insediamento di imperatori e re, delle guerre, e come riuscivano a ricostruire guerre, carestie e pestilenze? Intuivo che doveva esserci qualche forma di…

Come vestirsi in Islanda

Ho già parlato in un vecchio articolo dell’abbigliamento consigliabile per l’estate islandese. In questo articolo vorrei entrare più nel dettaglio di alcuni aspetti che non vengono toccati di solito quando si discute l’argomento e aggiungere anche indicazioni per il periodo invernale. Se avete consultato altri siti dove l’argomento viene trattato, potreste trovare alcune differenze, anche…

«Come fai a resistere all’inverno islandese?»

“Come fai a resistere all’inverno islandese? Al freddo, al buio?” Di certo aiuta la consapevolezza che a una certa, per esempio una sera qualsiasi di metà Maggio, potremo prendere e uscire di casa a un’ora tarda qualsiasi, magari alle dieci, salire sulla collina e vedere questa luce ultraterrena accompagnare lo scorrere del sole, che per…

L’autentica esperienza di un bagno termale in Islanda

L’esperienza di bagnarsi in una pozza termale è universalmente considerata qualcosa di imprescindibile quando si visita l’Islanda. Ho perso il conto di quante volte mi è stato chiesto dove poter trovare piscine o vasche geotermali! La discussione tende però spesso a virare sulla questione “Laguna Blu” (termine che odio perché non si tratta di una…

Ricetta islandese: il plokkfiskur

Mi è stato chiesto innumerevoli volte di presentare qualche ricetta tipica islandese. Stasera si è presentata l’occasione giusta, quando la mia metà islandese ha pensato bene di preparare il mio piatto islandese preferito, che vorrei condividere qui con voi. Questa è la ricetta di un piatto tra i più popolari nella tradizione islandese: il plokkfiskur,…

Magica Islanda a portata di…Reykjavík!

Ho già parlato di alcune meraviglie meno frequentate raggiungibili facilmente dalla capitale. In particolare, la penisola di Reykjanes è fittamente punteggiata di tappe che tolgono il fiato. Questo territorio tagliato nel cuore dalla dorsale medio-atlantica non è soltanto una Mecca per i geologi, ma una destinazione eccellente per i turisti, che spesso lo snobbano ansiosi…

Bóndadagur – un (mezzo) San Valentino islandese

Oggi è il venerdì della tredicesima settimana d’inverno (con un rapido calcolo potrete facilmente capire che qui l’inverno si considera iniziato dalla fine di Ottobre). Secondo l’antico calendario pagano (del quale – bisogna essere onesti di queste cose – non ci sono rimaste tracce significative nelle fonti medievali, e le informazioni più antiche su di…

Cosa fare in caso di maltempo

Questa non è una guida per aiutarvi in caso restiate bloccati in auto su un passo montano nel corso di una tempesta e rischiate la morte da assideramento. E il motivo è che in quella situazione, a meno che non abbiate peccato di incoscienza, non vi ci troverete mai: il sito road.is è costantemente aggiornato…

Tradizioni di Natale in Islanda

I media, si sa, devono vendere. Uno dei modi che usano per vendere è vendere sogni. La gente di qualsiasi paese del mondo è sempre e invariabilmente insoddisfatta di qualche aspetto della sua vita, e sogna spesso di altri luoghi, più immaginari che reali, dove quegli aspetti non sussistono e la vita raggiunge uno stato…

Lopapeysa, il maglione islandese

Lopapeysa, pronunciato “luópa-peisa” con la “s” sorda di “storia”, significa letteralmente “maglia di lana cardata” (o qualcosa del genere: le mie fonti islandesi sono concordi con il fatto che non hanno idea di come tradurre la parola, ma che essenzialmente descrive lo stato della lana tra la cardatura e la filatura). È un prodotto che…