Categoria: Curiosità
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I dialetti islandesi

Noi italiani, abituati come siamo ad una varietà linguistica territoriale con pochi casi comparabili al mondo, facciamo stranamente l’errore di pensare che alle etichette delle lingue straniere, quindi a inglese, tedesco, giapponese etc., corrispondano realtà linguistiche omogenee, quando in realtà, varietà locali (diatopiche, nel gergo linguistico) esistono praticamente ovunque. La questione lingua/dialetto, poi, è sempre…
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Smölun, il raduno delle pecore in Islanda

La smölun, sostantivo femminile che significa letteralmente “raduno” (að smala significa “radunare, raggruppare”). È uno dei momenti più importanti dell’anno nelle campagne islandesi. Non è esattamente una transumanza, perché non vengono seguite da pastori, nei mesi che trascorrono sugli altipiani. I contadini islandesi si limitano ad accompagnarle sulle alture a inizio estate, e a recuperarle…
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Gli annali islandesi e lo studio del passato

Non so voi, ma io a scuola mi chiedevo spesso dove prendessero le informazioni che trovavo nei libri di storia. Come facevano a sapere le date di nascita e morte o di insediamento di imperatori e re, delle guerre, e come riuscivano a ricostruire guerre, carestie e pestilenze? Intuivo che doveva esserci qualche forma di…
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Il diario di viaggio di Eggert Ólafsson

Nel cuore di Reykjavík, lungo la via che ha nome Hverfisgata, si trova un negozio di libri usati, che di primo acchito fa pensare a un set per un film di Harry Potter. I libri sono accatastati sul pavimento, e sebbene esistano sezioni delimitate per argomento, i libri non sono ordinati secondo alcun criterio, sugli…
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I «landvættir», spiriti protettori dell’Islanda.

I landvættir (pronunciato approssimativamente “lànt-vàihter”, IPA [ˈlantˌvaiʰtɪr̥]) sono quattro spiriti protettori che compaiono in antiche fonti islandesi, e che figurano oggi sullo stemma della Repubblica islandese. Lo stemma fu disegnato da Tryggvi Magnússon, originario dello Steingrímsfjörður, nella regione di Strandir, Fiordi Occidentali. Di questi spiriti si parla precipuamente nella Saga di Óláfr Tryggvason, contenuta nella…
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Islanda: amore tra i bidoni del latte

Vi racconto una mia storia personale, un po’ perché trovo sia carina e degna di essere ricordata, un po’ perché offre un pretesto per parlare di quello che è stato un elemento importante della cultura islandese dei tempi andati: il brúsapallur. Brúsapallur significa “Piattaforma dei bidoni (del latte)”. Si trovava normalmente sulla strada davanti alle…
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Lupini in Islanda

Il lupino nootkaense è una pianta perenne del genere Lupinus, nella famiglia delle favacee originaria del nord-America, e imparentata con il lupino commestibile nostrano. Produce dei semi che, a differenza del lupino nostrano, non sono commestibili perché contengono una tossina. Lessi una volta che gli inuit ne mangerebbero in piccole quantità tostati come metodo per…
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Tronchi alle deriva, case e roghi di stregoni

Si rimane sempre spiazzati, quando si scopre che – mancando anticamente specie di alto fusto – gli islandesi si affidavano a tronchi spiaggiati come materiale da costruzione: quante possibilità ci sono di trovare un tronco spiaggiato? Figuriamoci trovarne a sufficienza per una casa! Le case islandesi erano principalmente in torba e pietra, ma la torba…
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Le rune

La disciplina che si occupa delle rune è la runologia. Per runologia si intende uno studio accademico indirizzato soprattutto ad analizzare i testi scritti in rune in quanto testimonianze storiche. Nulla a che vedere, dunque, con la “runologia” intesa come attività esoterica volta a predire il futuro in voga negli ambiti neopagani contemporanei. Il runologo…
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Il Vegvísir

Il vegvísir (in islandese “guida della via”, forse più elegantemente traducibile come “segnavia”) è un simbolo che fa parte dei famosi galdrastafir, ovvero “simboli magici”. È diventato molto popolare nel merchandising e nella cultura pop, ma intorno ad esso si è sviluppata una fitta rete di nozioni pseudo-storiche, che è opportuno confutare. Il vegvísir compare…
