Tag: Curiosità
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Flatey

Finalmente sono riuscito a coronare un piccolo sogno che coltivavo da anni: visitare l’Isola di Flatey, nel Nord-Ovest. Da quest’isola prende il nome il più grande codice pergamenaceo del medioevo islandese: la Flateyjarbók, o “Libro di Flatey”. Una colossale miscellanea di testi, tra i quali poemi, annali, genealogie, testi storici sul passato nordico, ma soprattutto…saghe!…
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10 falsi miti sull’Islanda

Tra deserti di ghiaccio, squali marci, utopie socialiste e incesti…le idiozie sull’Islanda si sprecano. Eccone dieci, accompagnate dalla realtà dei fatti dietro ad esse: 1. In Islanda fa freddo: del resto il suo nome significa “Terra del Ghiaccio”, per cui siete scusati se avete pensato che l’Islanda fosse paragonabile alla Siberia, dove le temperature invernali…
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Il racconto di Þórhallur il veggente

La fattoria della mia famiglia islandese, Hörgsland, compare per la prima volta nelle fonti medievali in quel manoscritto monumentale, la Flateyjarbók, che è considerato a buon diritto un tesoro nazionale per la sua bellezza e le sue dimensioni. Esso è una storia dei re norvegesi, che parte tracciandone le genealogie da Adamo, attraverso Odino (presentato…
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La collina degli elfi a Hörgsland

Nel campo attiguo alla fattoria di Hörgsland si trova un piccolo gibbo denominato Álfhóll, “Colle degli Elfi”. L’erba su di esso non viene mai tagliata, e soltanto le pecore osano salirci sopra. La ragione la troviamo in una leggenda del folclore locale registrata nella monumentale raccolta ottocentesca Íslenzkar þjóðsögur og ævintýri (Racconti popolari e fiabe…
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I luoghi della Saga di Gunnar

Per quanti di voi leggeranno – o avranno letto – la mia traduzione della Gunnars saga keldugnúpsfífls, vorrei rendere disponibile una carrellata di immagini dei luoghi della saga (ad esclusione della Groenlandia, della Norvegia e del Mar Baltico, per motivi – ehm… – logistici!) in cui la storia si svolge. Senza dilungarmi troppo, avendone già…
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Il museo nazionale d’Islanda

Con un biglietto di 2000 ISK (1000 per gli studenti), e possibilità di fare un abbonamento annuale sempre a 2000 ISK – avete letto bene -, il Þjóðminjasafn Íslands, o “Museo Nazionale d’Islanda” è una tappa che definirei necessaria per chiunque avesse a cuore di conoscere l’Islanda e la sua storia più da vicino. Dai…
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Seljavallalaug

Seljavallalaug è una delle più vecchie piscine mai costruite in Islanda: fu costruita da un imprenditore locale nel 1923, come struttura per l’insegnamento del nuoto ai bambini, e con una dimensione di 10m x 25 è stata la piscina più grande del Paese fino al 1935. È raggiungibile in poco più di due ore dalla…
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Il ghiacciaio Sólheimajökull

Non ho mai fatto mistero di preferire il Sud dell’Islanda, e ciò è dovuto ad un elemento particolare: i ghiacciai. Penso che i ghiacciai siano l’anima di questo Paese, e sono molto più visibili ed accessibili al Sud che in qualsiasi altra parte d’Islanda. In particolare, il grande Vatnajökull, con un’estensione che è quasi il…
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Búrfell, l’Islanda più selvaggia a ridosso della capitale

Heiðmörk è una delle grazie che benedicono l’esistenza di noi abitanti della capitale islandese e delle zone limitrofe: si tratta di un’area protetta a ridosso della città, ricchissima di sentieri per le escursioni i quali toccano alcuni paesaggi che non esiterei a definire tra i più emozionanti d’Islanda. La terra qui è giovane. I campi…
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La genetica degli islandesi

L’interesse per la genealogia ha caratterizzato il popolo islandese fin dalle origini. Uno dei primi testi mai scritti in Islandese (e tra i più antichi pervenutici), ovvero la Landnámabók, o “Libro delle colonizzazioni”, è una panoramica in senso orario dell’isola che elenca i (supposti) primi coloni delle varie zone, riportandone dati genealogici, antenati e discendenti,…
