Seljavallalaug è una delle più vecchie piscine mai costruite in Islanda: fu costruita da un imprenditore locale nel 1923, come struttura per l’insegnamento del nuoto ai bambini, e con una dimensione di 10m x 25 è stata la piscina più grande del Paese fino al 1935.

È raggiungibile in poco più di due ore dalla capitale, dalla quale dista 150 km.

Basta seguire la strada principale fino al ponte sul fiume Svaðbælisá, poco dopo la fattoria e alloggio di Ásólfskáli, e da qui girare a sinistra verso i monti sulla strada 242, una sterrata piena di buche che devia dalla Strada 1 per qualche chilometro a nord verso le pendici dei monti Eyjafjöll, sui quali è adagiata la calotta del famoso ghiacciaio Eyjafjallajökull. Dal parcheggio alla vasca sono 10-15 minuti a piedi attraverso un terreno roccioso e sabbioso.

Seljavallalaug

Non ci ho mai fatto il bagno, perché viene pulita solo una volta all’anno, e il ricambio d’acqua è talmente lento e risibile che in essa proliferano colonie batteriche. Ma trovo sia un posto bellissimo da fotografare e godersi. Ho sentito molti pareri di persone che vi hanno fatto il bagno, e pare che il consenso generale sia che l’acqua è tiepida o addirittura fredda a meno che uno non stia proprio a ridosso del tubo da cui entra l’acqua calda, gli spogliatoi sono molto sporchi, e in generale è meglio vederla come metà da fotografare in un panorama mozzafiato piuttosto che per godersi un bagno!