Tag: Reykjavik
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Reykjavík, la storia di un nome

Perché Reykjavík ha questo nome? In Italiano viene reso con “Baia fumosa”, una traduzione più della traduzione (inesatta) inglese, che dell’originale islandese, il quale significa “Baia dei fumi”. “Baia fumosa”, semmai, suonerebbe più come “Reykjandi vík”. Nella Landnámabók, o “Libro delle colonizzazioni”, tra i più antichi testi composti nel medioevo islandese (probabilmente nel 1100), ma…
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Brunch in Islanda

Io 🇮🇹 e la mia metà islandese 🇮🇸 prendiamo il brunch molto seriamente, anche durante l’autoisolamento. 😋🥞🍳🥓☕️🥒🍅 Specialmente di domenica, quando si dorme un po’ di più, non è male unire due pasti in uno, con il valore aggiunto della varietà e della bellezza estetica che i piatti compositi hanno. Non si tratta assolutamente di…
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Un altare celtico in Islanda

A fianco della Hringvegur/Strada anello, poco fuori da Reykjavík e sulle falde dei Monti Esja si trova una fattoria, Esjuberg, la cui storia è tra le più antiche in Islanda. La fattoria è raggiungibile deviando a destra sulla strada per Borgarnes, in corrispondenza del cartello Kerhólakambur, che indica il nome di un rilievo che è…
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Reykjanes non è Reykjanes!

Secondo la Landnámabók, un testo medievale unico nel suo genere, il cui titolo significa qualcosa come “Libro delle prese di terra/Libro delle colonizzazioni/degli insediamenti”, il primo insediamento permanente in Islanda sarebbe avvenuto ad opera del nobile norvegese Ingólfur Arnarson, nell’anno 874 d.C. La Landnámabók (bók è femminile in islandese, quindi si mantiene il genere originale…
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Perché ho scelto l’Islanda

«[…] a volte nei posti piccoli la vita diventa più grande» È una delle domande che mi vengono poste più spesso (forse seconda solo a “che possibilità ho di vedere l’aurora boreale?”). Lo capisco bene: nell’immaginario italiano l’Islanda è un concetto abbastanza vago. Sicuramente c’è tanto freddo, forse mancano le verdure, sicuramente la gente fa…
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Cosa fare in caso di maltempo

Questa non è una guida per aiutarvi in caso restiate bloccati in auto su un passo montano nel corso di una tempesta e rischiate la morte da assideramento. E il motivo è che in quella situazione, a meno che non abbiate peccato di incoscienza, non vi ci troverete mai: il sito road.is è costantemente aggiornato…
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Perché l’Islanda potrebbe non fare al caso tuo

Dopo più di dieci anni di vita in Islanda, forse non posso ancora dirmi un veterano (in fin dei conti ci sono alcuni italiani che ci vivono da trent’anni), ma ho imparato davvero tante cose di questa società. Particolarmente perché mi ci sono trasferito a un’età, ventitré anni, in cui ero ancora abbastanza duttile e…
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Heiðmörk, una foresta alle porte di Reykjavík

Una delle cose che amo di più in Islanda, è di poter prendere la mia macchinina, uscire da Reykjavík, e dopo pochi minuti trovarmi in mezzo a una natura così selvaggia e commovente. È un lusso che non si ha dappertutto. Oggi mi sono diretto alla riserva di Heiðmörk (Foresta Brughiera), la più grande area…
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FlyOver Iceland

Proprio quando uno pensa di aver goduto di tutto quanto Reykjavík abbia da offrire, ecco che spunta una novità che sta avendo ampia risonanza qui in città: FlyOver Iceland, un’esperienza di simulazione di volo nei cieli islandesi che mi sembra davvero un’altra buona scusa per fermarsi a Reykjavík almeno un giorno e guardarsi intorno. Si…
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Perlan, Wonders of Iceland
Sono pur sempre un umanista e il mio museo del cuore resta il Museo Nazionale d’Islanda, dove si può imparare molto sulla storia di questa piccola nazione nordica. Eppure c’è un altro museo a Reykjavík che consiglierei a chi visita la città di non perdersi per nulla al mondo: Perlan (La Perla), Wonders of Iceland.…
