Tag: Cultura
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Reykjavík, la storia di un nome

Perché Reykjavík ha questo nome? In Italiano viene reso con “Baia fumosa”, una traduzione più della traduzione (inesatta) inglese, che dell’originale islandese, il quale significa “Baia dei fumi”. “Baia fumosa”, semmai, suonerebbe più come “Reykjandi vík”. Nella Landnámabók, o “Libro delle colonizzazioni”, tra i più antichi testi composti nel medioevo islandese (probabilmente nel 1100), ma…
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La famiglia islandese

Mi hanno chiesto se è vero che la maggior parte delle famiglie islandesi siano allargate. Quando mi vengono poste queste domande mi allarmo sempre perché temo stiano circolando altri miti inarrestabili che si diffonderanno a macchia d’olio. Cerco sempre di non cadere nella tentazione di fidarmi della mia esperienza soggettiva e di guardare a dati…
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Jón Steingrímsson, il Prete di Fuoco

Seguo la newsletter di un locale tra i miei preferiti in Islanda: il Bókakaffi (caffè dei libri) di Selfoss, che è caffetteria e negozio di libri (nuovo e usati). Adoro fare tappa qui ogni volta che vado a est nella fattoria dei suoceri, perché vi si trovano volumi importanti non più reperibili nelle librerie. Oggi…
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Cosa si intende per «saga»?

L’uscita della mia nuova traduzione (con tutti i ritardi dovuti alla situazione COVID-19) è ormai imminente. A tal proposito, sia io sia la casa editrice Iperborea abbiamo iniziato a pubblicizzarla un po’, e questo ha suscitato (con mio estremo piacere) il giubilo di un numero consistente di lettori. Ciò è assai confortante perché mostra quanto…
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Sprengidagur: il menù del martedì grasso islandese

Il nome di questa giornata, lo Sprengidagur, o Martedì Grasso islandese, viene comunemente inteso come “Giornata dell’esplosione”, dal fatto che è costume gozzovigliare, ingozzandosi di carne fino a scoppiare in vista del digiuno quaresimale. Esiste una teoria per cui il nome significasse originariamente “Giorno dello spruzzo”, in riferimento allo spargimento di acqua santa, ma non…
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Il carnevale in Islanda

Il carnevale è quel periodo di festività gioiosa che precede l’inizio della quaresima nei Paesi di tradizione Cristiana, ovvero i giorni in cui si commemora la permanenza di Gesù nel deserto, dopo il suo battesimo nel Giordano e prima del suo ingresso nella vita pubblica. In Islanda, gli ultimi due giorni prima della quaresima e…
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Una nuova saga in traduzione nel catalogo Iperborea

Esattamente dieci anni fa, ovvero nel 2010, ho sostenuto il mio esame di maturità. L’orale fu difficile, pieno di domande di contenuto, ma si concluse con un successo. Avevo portato una tesina in ambito antropologico-filosofico sulla società inglese. Terminato l’esame, mi è stato chiesto quali passi intendessi intraprendere per il futuro. La commissaria esterna di…
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Un altare celtico in Islanda

A fianco della Hringvegur/Strada anello, poco fuori da Reykjavík e sulle falde dei Monti Esja si trova una fattoria, Esjuberg, la cui storia è tra le più antiche in Islanda. La fattoria è raggiungibile deviando a destra sulla strada per Borgarnes, in corrispondenza del cartello Kerhólakambur, che indica il nome di un rilievo che è…
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Squalo fermentato islandese

Oggi ho improvvisato una gita verso Snæfellsnes. Il tempo sembrava avrebbe tenuto, dalle previsioni, e le condizioni stradali erano ottime secondo il sito road.is. Ho già visitato la penisola numerose volte, ma mai in pieno inverno. Ho pensato fosse l’occasione giusta per visitare il Museo dello Squalo, nella località di Bjarnarhöfn, sulla costa nord della…
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Bari, la Puglia e l’Islanda, una storia antica

Il manoscritto pergamenaceo il cui soprannome è Helgastaðabók, ovvero “Libro di Helgastaðir” (una località nel nord-est dell’Islanda) è conservato nella biblioteca reale di Stoccolma, con la segnatura Holm. Perg. 16 4°. È stato composto in Islanda intorno al 1400, ed è una versione in antico islandese della vita di S. Nicola (sì, quello di Bari!):…
