Categoria: Società
-
Gli elfi islandesi

Gli elfi islandesi, álfar (pronunciato “àulvar”) sono una dei motivi culturali più prominenti nella rappresentazione che si fa di questo Paese. Recentemente nel film Eurovision Song Contest: the Story of Fire Saga si è vista una rappresentazione buffa e caricaturale della credenza popolare in queste creature. L’attrice Rachel McAdams viene vista offrire doni a questi…
-
Nykur, demone d’acqua del folclore islandese

Il lago Þórutjörn, “Laghetto di Þóra”, è una delle innumerevoli gemme nascoste, e non corre certo il rischio di essere raggiunto dal turismo di massa: per raggiungerlo tocca chiedere il permesso ai proprietari di un terreno, farsi dare da loro indicazioni, e inerpicarsi per un’erta scoscesa e a tratti sdrucciolevole, infilandosi in uno squarcio nella…
-
Essere vegetariani in Islanda

Con questo articolo voglio toccare due aspetti dell’argomento dieta vegetariana in Islanda: 1) la sua praticabilità per chi vive in Islanda o si reca qui per trascorrere le vacanze, perché spesso mi viene chiesto – da parte di individui vegetariani o vegani – se devono preoccuparsi nel venire in un Paese così a nord. 2)…
-
Strandir, patria della magia islandese

L’antica contea di Strandir (“Lidi”, “Spiagge”) si trova lungo la costa nord-est della penisola che costituisce la regione dei fiordi occidentali islandesi. Il suo nome descrive in pieno il carattere geografico della zona: si tratta di una costa frastagliata, che si dipana in numerosi fiordi, lungo i quali si trovano innumerevoli spiagge, più o meno…
-
La collina degli elfi a Hörgsland

Nel campo attiguo alla fattoria di Hörgsland si trova un piccolo gibbo denominato Álfhóll, “Colle degli Elfi”. L’erba su di esso non viene mai tagliata, e soltanto le pecore osano salirci sopra. La ragione la troviamo in una leggenda del folclore locale registrata nella monumentale raccolta ottocentesca Íslenzkar þjóðsögur og ævintýri (Racconti popolari e fiabe…
-
La genetica degli islandesi

L’interesse per la genealogia ha caratterizzato il popolo islandese fin dalle origini. Uno dei primi testi mai scritti in Islandese (e tra i più antichi pervenutici), ovvero la Landnámabók, o “Libro delle colonizzazioni”, è una panoramica in senso orario dell’isola che elenca i (supposti) primi coloni delle varie zone, riportandone dati genealogici, antenati e discendenti,…
-
Verdura islandese

Un luogo comune vorrebbe che frutta e verdura in Islanda sarebbero solo d’importazione perché il clima non permette l’agricoltura, e che essendo tutto importato, ciò debba essere necessariamente di scarsa qualità. Non solo! Quel poco che si produce in serra deve essere insipido e triste. Nulla di più sbagliato! Intanto è possibile coltivare con successe…
-
Sprengidagur: il menù del martedì grasso islandese

Il nome di questa giornata, lo Sprengidagur, o Martedì Grasso islandese, viene comunemente inteso come “Giornata dell’esplosione”, dal fatto che è costume gozzovigliare, ingozzandosi di carne fino a scoppiare in vista del digiuno quaresimale. Esiste una teoria per cui il nome significasse originariamente “Giorno dello spruzzo”, in riferimento allo spargimento di acqua santa, ma non…
-
Il carnevale in Islanda

Il carnevale è quel periodo di festività gioiosa che precede l’inizio della quaresima nei Paesi di tradizione Cristiana, ovvero i giorni in cui si commemora la permanenza di Gesù nel deserto, dopo il suo battesimo nel Giordano e prima del suo ingresso nella vita pubblica. In Islanda, gli ultimi due giorni prima della quaresima e…
-
Un altare celtico in Islanda

A fianco della Hringvegur/Strada anello, poco fuori da Reykjavík e sulle falde dei Monti Esja si trova una fattoria, Esjuberg, la cui storia è tra le più antiche in Islanda. La fattoria è raggiungibile deviando a destra sulla strada per Borgarnes, in corrispondenza del cartello Kerhólakambur, che indica il nome di un rilievo che è…
