La vacanza in Islanda più frequente (purtroppo) contempla una superficiale corsa intorno al perimetro dell’isola. In questi contesti, chi non ha una guida che possa incastrare una passeggiata per il centro raccontando la storia della città, finisce spesso per limitarsi a percorrere due o tre vie principali, per poi tornare a casa e suggerire a chiunque chieda cosa fare a Reykjavík che “la giri in due ore”.
Questo è l’equivalente di qualcuno che visita Venezia facendo solo la strada tra Rialto e San Marco e suggerisce a futuri visitatori che basta un’oretta per vedere Venezia (purtroppo gente che lo fa esiste davvero, non è nemmeno un esempio tanto assurdo!).
Ribadisco, come faccio sempre, che non sta scritto da nessuna parte che l’itinerario del viaggio organizzato fatto sei anni fa da vostro cognato o dalla vostra collega sia l’unico modo di vedere l’Islanda, e invito tutti ad astenersi dal chiedere consigli a chi ci è stato una volta sola, perché l’effetto Dunning-Kruger è sempre in agguato: chi di Islanda sa poco o nulla tende a sentirsi sicuro di se è considerarsi esperto perché gli manca la percezione della quantità astronomica di fatti che ignora!
Affidatevi agli esperti comprovati e non abbiate paura a fare una pernacchia a chi vi dice di fare una certa cosa, se a voi ne interessa di più un’altra. La vacanza è la vostra, non deve essere la replica raffazzonata delle vacanze dei vostri conoscenti
Siccome persone che si sentono attratte dalla capitale ce ne sono diverse, ripropongo, (per l’ennesima volta!), una lista di cose da fare a Reykjavík, a riprova inconfutabile che questa città ha attrattive a sufficienza per trascorrervi periodi anche lunghi senza mai restare a corto di cose da fare. La lista è senza descrizioni, ma per approfondire le varie mete potete cercare con la lente su questo sito, oppure consultare la mia guida Islanda pubblicata da National Geographic.
Museo nazionale d’Islanda
Museo della cultura marittima
Giardino del parlamento
Parco Hljómskálagarður
Museo di Storia della città
Mostra sulla colonizzazione
Museo civico d’arte: Hafnarhús
Museo civico d’arte: Kjarvalsstaðir
Museo civico d’arte: Ásmundarsalur
Museo delle sculture di Einar Jónsson
Cattedrale luterana (Dómkirkja)
Cattedrale cattolica
Chiesa Hallgrímskirkja
Museo fallologico
Quartiere Grjótaþorp
Campanile della Hallgrímskirkja
Museo antropologico di Árbær
Museo di storia naturale Perlan
Planetario
Isola di Viðey
Ylströndin a Nauthólsvík
Parco di Laugardalur
Giardino botanico
Parco di Elliðaárdalur
Foresta di Heiðmörk
Sito dei Rauðholar
Cratere di Búrfellsgjá
Chiesa nera Brautarholtskirka a Kjalarnes
Lago Hvaleyrarvatn
Lago Hafravatn
Garðakirkja
Iðnó
Museo delle balene
Avvistamento balene
Altare all’aperto di Esjuberg
Auditorium Harpa
La zona del porto vecchio
Casa della cultura
Faro di Grótta
Nesstofa , Museo di storia della medicina islandese
Ovviamente la lista non è esaustiva, e vi si aggiungono la miriade di locali, caffè, ristoranti che vale la pena provare, nonché ulteriori attrazioni.

