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Bolludagur, carnevale all’islandese

Oggi è bolludagur, il giorno della “bolla”, un qualcosa che descriverei come un mega bignè. È tradizione, qui in Islanda, celebrare il lunedì prima dell’inizio della quaresima, banchettando con queste meraviglie, che si possono trovare in forme, colori e gusti diversi. La forma più comune è quella di un bignè grande quanto un’arancia, che si trova già riempito, oppure si può riempire a casa sbizzarrendosi, con panna montata e marmellata, per poi ricoprirlo con una generosa dose di glassa (glassúr). Molti islandesi si portano già avanti la domenica precedente, essendo lunedì un giorno di lavoro, e così ho fatto io, anche se ho avuto un bis generoso all’istituto Arnamagnæano, dove nella pausa caffè delle dieci e in quella delle quindici, hanno servito vassoi stracarichi di bollur grandi come meloni, imbottiti di panna e ricoperti di cioccolato. È bello poter essere di nuovo in istituto al 100%, prima di vincere il finanziamento di ricerca, quando lavoravo in asilo, potevo esserci solo al pomeriggio, e mi perdevo un sacco di cose. Essere in università a lavorare a stretto contatto con i professori i cui lavori leggevo con ammirazione quando ero studente a Milano è davvero qualcosa di bellissimo, specie nei momenti in cui ci si siede tutti intorno a un tavolo con una candela accesa per sorbire un caffè e azzannare delle bollur.

Vivo stabilmente in Islanda dal 2014. Ho conseguito una laurea in lingue scandinave a Milano e una magistrale in studi medievali islandesi all’Università d’Islanda. Ora sto completando un dottorato alla stessa università (con una ricerca sui manoscritti del tardo medioevo islandese) dove insegno o ho insegnato varie cose, come antico islandese, manoscritti islandesi o lingua e letteratura italiana. Lavoro anche come traduttore e come guida per Italiani qui in Islanda. Ho all’attivo pubblicazioni accademiche, divulgative e traduzioni di testi antico-islandesi, e articoli e contributi per riviste e testate nazionali. Sono membro del consiglio direttivo della camera di commercio italo-islandese e dell’Associazione italiani d’Islanda.

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