Oggi sono stato ospite di Michele, ragazzo italiano titolare di una gelateria che ha aperto di recente sulla famosa piazza di Ingólfstorg, nel cuore della capitale islandese: Gaeta. Michele si è in qualche modo reso conto che sul mercato islandese mancava un gelato di alta qualità, e per questo ha deciso di aprire questo esercizio, proponendo il vero gelato italiano al pubblico islandese.

Ho avuto la fortuna di visitare la gelateria, e vedere i gelatai all’opera: si tratta di vero e proprio gelato artigianale fatto da mani esperte utilizzando ingredienti tradizionali. Non esiste nulla di equiparabile in Islanda, come dimostra il successo che sta avendo tra gli islandesi.

Si tratta di un gelato italiano di qualità superiore, ma con un twist islandese: oltre ai gusti tradizionali, né trovate altri più tipici della Terra del Ghiaccio, come pane di segale, skyr variegato ai mirtilli, rabarbaro, liquirizia e caramello salato.

La gelateria è molto frequentata dai locals di tutte le età, che vi si recano a ogni ora del giorno, tranne che tra le sei e le sette, dove scatta il religioso orario della cena, che gli islandesi osservano spesso con rigore luterano. Personalmente, io e Lára lo apprezziamo molto perché è il giusto connubio di Italia ed Islanda: fanno anche il caffè buono e la cioccolata calda come Dio comanda, non il solito Nesquick annacquato che ti propinano all’estero!

I gusti di gelato più popolari tra gli islandesi sono “salted caramel”, un gusto veramente tipico qui, e “Gaeta”, crema alla vaniglia con salsa al pistacchio con pistacchi interi e biscottini meringhe. Usano macchine Carpigiani e molti ingredienti vengono dall’Italia, come le nocciole e i pistacchi.

Il latte e la panna islandesi sono di qualità superiore, più corposi e gustosi, rispetto a quelli italiani (gli islandesi ne vanno molto fieri, e a buon diritto!) e questo si riflette nella qualità del gelato, che ha una consistenza e una cremosità impareggiabili. La differenza si sente!

L’apertura è stato un po’ un evento, qui in Islanda, riportato anche sui quotidiani locali. Per gli islandesi il gelato è un rito molto importante, e la comparsa di un gelato italiano di qualità è stata accolta molto positivamente. Sono anche un negozio plastic-free, e il materiale degli imballaggi è organico e riciclabile (le palettine, ad esempio, sono in legno), cosa che per molti è piuttosto importante, con la coscienza ecologica che si risveglia un po’ ovunque.

Essendo un gelato di qualità superiore, che prende il meglio dell’Italia e dell’Islanda in una combinazione unica, se doveste recarvi in Islanda avreste l’occasione di provare un gelato anche migliore di quello a cui siete abituati! In ogni caso, devo dire che trovo personalmente molto bello e toccante, quando gli islandesi mostrano curiosità e apprezzamento per quello che noi italiani hanno da offrire. È qualcosa che fa sentire la nostra presenza qui cosa gradita e un valore aggiunto, e per questo dobbiamo anche ringraziare la creatività e lo spirito di iniziativa dei nostri connazionali che ci fanno fare bella figura!